Quando si parla di Ospedale Sicuro si fa riferimento a una serie di norme e provvedimenti da rispettare al fine di ottimizzare quanto più possibile la sicurezza dell’igiene negli ambienti sanitari. 

In quest’ottica per dare sempre il meglio per i nostri assistiti e rendere ancor di più sicura il nostro ospedale abbiamo adottato un ulteriore strumento di prevenzione: Xpert®  ICA di Marigo che consente di effettuare a tutti i pazienti da ricoverare nella nostra struttura il tampone per rilevare il COVID-19.

Il tampone Laringo-faringeo è lo strumento principale per la lotta a questa pandemia e la COT anche questa volta è in prima linea, lo ha adottato per rendere  più sicuro il ricovero nella struttura: tutti i pazienti prima del ricovero saranno sottoposti al tampone per assicurare loro tranquillità. Ne abbiamo già parlato nell’articolo “COT Ospedale Sicuro” e nel Video del nostro Canale YouTube.

Lotta alle Infezioni: Xpert® ICA

Uno degli aspetti da considerare in ottica di Ospedale Sicuro è dato dal considerare le cosiddette infezioni ospedalieri da batteri. Abbiamo dunque deciso di acquistare uno strumento che ci consente di rilevare anche i batteri multi-resistenti. Si tratta dello strumento Xpert®  ICA.

Le infezioni correlate all’attività sanitaria (ICA) rappresentano le “infezioni contratte dal paziente mentre riceve assistenza sanitaria o durante il ricovero in una struttura ospedaliera“.

L’origine delle ICA è da attribuire a batteri multi-resistenti agli antibiotici e che sono provenienti da:

  • Ambiente esterno
  • Pazienti che hanno sviluppato l’infezione durante la degenza
  • Contatto con superfici ed oggetti contaminati
  • Personale sanitario (generalmente attraverso le mani)

Analizzando i dati si nota che ogni anno si verificano in Italia 450.000-700.000 infezioni correlate all’assistenza in pazienti ricoverati.

In Italia, in media il 5% dei pazienti ospedalizzati contrae un’infezione durante il ricovero.

Il 30% di tutte le infezioni ospedaliere potrebbe essere potenzialmente prevenibile grazie all’adozione di adeguati sistemi di sorveglianza e di programmi di prevenzione.

La Soluzione Adottata dalla COT

Esiste una soluzione tecnologica a tutto questo. GeneXpert è un sistema automatico di biologia molecolare per l’identificazione rapida dei batteri multi-resistenti.

La tecnologia GeneXpert consente quindi di identificare i pazienti colonizzati ovvero portatori di batteri multi-resistenti al momento del ricovero evitando la trasmissione ad altri pazienti.

Dunque è possibile in tempi rapidissimi capire se un paziente, prima del ricovero, è infetto e portatore di batteri che potrebbero creare problemi anche ad altri pazienti o al personale sanitario.

Il risultato molto rapido: parliamo di circa un’ora da quando è stato effettuato il test.

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